CAMPIONATO ITALIANO GRAVEL: DOMENICA LA SFIDA TRICOLORE SUL MONTE AMIATA. LA TREVIGIANI ENERGIAPURA MARCHIOL PARTECIPERÀ CON TOMMASO CAFUERI / DIRETTA STREAMING

By 25 Luglio 20252025

Non c’è due senza tre. Il tricolore è di casa nell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol: nel 2023 il vicentino Matteo Zurlo nel gravel, l’anno scorso con il veronese Edoardo Zamperini under 23 su strada con la magnifica giornata di giugno a Trissino. Quest’anno Tommaso Cafueri gareggia sul Monte Amiata ad Abbadia San Salvatore; la gara si svolgerà domanica su un percorso (come al solito) accidentato. L’atleta pordenonese, 20 anni, appena diplomato, arriva in grande condizione all’appuntamento. È reduce da fughe sempre più lunghe nella gare su strada al Giro del Medio Brenta, alla Pessano Roncola (90 chilometri di fuga) e alla Schio-Pasubio (100 chilometri all’avanscoperta) segno che è in condizione. Con questi presupposti la squadra del presidente Ettore Renato Barzi si annuncia quanto meno di puntare al podio.


L’AMIATA DIVENTA LA CAPITALE TRICOLORE

L’Amiata nel 2025 diventa capitale Italiana del Gravel. Il Campionato Italiano Gravel 2025 si preannuncia come un appuntamento imperdibile per gli amanti della disciplina. Le migliori ruote “da sterrato” d’Italia si sfideranno tra i sentieri e le salite del Monte Amiata e val d’Orcia, con un percorso tecnico ed esigente, immerso in un contesto paesaggistico unico. La manifestazione, organizzata dall’ASD Amiata Bike, si inserisce all’interno del Festival del Cicloturismo e avrà il suo fulcro nel Villaggio Minerario di Abbadia San Salvatore, cuore pulsante dell’evento.


I PERCORSI: TECNICITÀ E SPETTACOLO
Le prove Open+Master assegneranno le maglie tricolori nelle categorie maschili e femminili su due tracciati altamente selettivi. Prova maschile: 108,2 km con 2.400 m di dislivello, di cui 65,8 km su strade bianche, con l’aggiunta di un anello supplementare rispetto al percorso femminile. Trasferimento: 5 km. Percorso: 110 chilometri. Dislivello: 2.400 m. Settori sterrati: 12. Strada bianca: 65,8 km. Strada asfaltata: 44,2 km. Il percorso toccherà località iconiche come Rocca d’Orcia, Castiglione d’Orcia e alcuni siti caratteristici sul Monte Amiata, con settori di sterrato impegnativi, salite non banali e discese tecniche che metteranno a dura prova i partecipanti. La lunga scalata a Pian dei Renai rappresenterà il punto chiave della gara, con tratti in sterrato di oltre dieci chilometri e pendenze a doppia cifra.


IL VILLAGGIO MINERARIO: CUORE DELL’EVENTO
Il Villaggio Minerario di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, sarà il centro nevralgico della manifestazione, ospitando stand tecnici, aree di ritrovo per atleti e appassionati, eventi collaterali e spazi dedicati alla sostenibilità ambientale. Il Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata, partner dell’evento, contribuirà con iniziative di sensibilizzazione ambientale, valorizzando il territorio e la sua storia.


TOMMASO CAFUERI: UN SECONDO E TERZO SU GRAVEL

Un’atleta da podio è il nostro Tommaso Cafueri che ha cominciato un po’ in ritardo la stagione. Tommaso Cafueri ha cominciato un po’ in ritardo la stagione. L’esordio su strada lo ha fatto alla Popolarissima. Subito su gravel ha ottenuto un secondo posto nella The Hills Gravel Race con partenza e arrivo al Centro Sportivo Le Bandie di Lovadina, terzo nella Toyota Gravel a Enego il 21 giugno. È stato in maglia azzurra nell’internazionale di Orosei il 25 aprile. Ad assistere Tommaso Cafueri sarà il direttore sportivo Mauro Busato.


In copertina Tommaso Cafueri in gara ad Asiago. All’interno l’influencer russa Angelina Blondinka con la bici Bottecchia Gravel SL e Luca Cafueri, padre di Tommaso, il presidente Ettore Renato Barzi, Tommaso Cafueri e Luciano Marton dopo la gara di Lovadina

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