DOMENICA TUTTA IN PROVINCIA DI SIENA: A MONTALLESE C’È LA 54ESIMA COPPA “GRAND’UFFICIALE FRANCESCO BOLOGNA”

By 26 Luglio 20252025

Tutto in provincia di Siena per l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol.  In mattinata il tricolore gravel ad Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata (diretta streaming). Di pomeriggio la corsa a Montallese, dove l’ASD Montallese ha predisposto un giro da 58,9 chilometri da ripetere per tre volte per un totale di 176,7 chilometri con poca pianura.


LA NOSTRA SQUADRA

La partenza della 54° Coppa Grand’Ufficiale Francesco Bologna è prevista alle ore 12.55 dal velodromo Andy Franci con 197 partenti; tra di loro spiccheranno le maglie biancoazzurre del toscanaccio (20 anni) di Grosseto Tommaso Bambagioni, l’atleta di Fano Luca Fraticelli, ed i trevigiani Roberto Fabbro e Samuele Massolin che l’anno scorso correvano nella stessa squadra nella categoria juniores.  Nella trasferta toscana ci sono anche il direttore sportivo Mirco Lorenzetto, il project manager Luciano Marton, gli accompagnatori Diego Polese e  Oliviero Cendron (ex atleta) e il meccanico Gabriele Donadi.


IL VIA DAL VELODROMO ANDY FRANCI

Il velodromo Andy Franci è un complesso sportivo costituito da un campo da calcio in erba, un velodromo di circa 320 metri di lunghezza ed un adiacente campo di calcio a 5. Il complesso comprende tribune per gli spettatori, due spogliatoi, servizio bar e parcheggio nelle immediate vicinanze. Situato nella frazione di Montallese, dista otto chilometri dalla stazione ferroviaria di Chiusi Scalo, otto chilometri dal casello A1 di Chiusi-Chianciano Terme e sette chilometri dal centro di Chianciano Terme.


È QUASI COME UNA TAPPA DEL TOUR

È quasi come una tappa del Tour de France. Nelle passate edizioni c’era anche un tratto di sterrato che però ora l’organizzazione l’ha tolto. Non c’è un metro di pianura, per cui anche se gli atleti alla partenza saranno numerosi, sono ben in 197, e ci sarà ben da sudare.


TOMMASO BAMBAGIONI: “È UNA DELLE CORSE CON IL CERCHIETTO ROSSO”

Toscano di Grosseto Tommaso Bambagioni ci tiene da morire di far bene a questa corsa. “Si corre in Toscana è il percorso si addice alle mie qualità – commenta Tommaso – non c’è un metro di pianura e questo provoca selezione fin da subito. Speriamo di essere in condizione dai primi chilometri perché sennò e dura recupare. L’altra corsa con il cerchietto rosso è la Firenze Viareggio, che si corre il giorno di Ferragosto”. Tommaso Bambagioni è in netta crescita di condizione. Ce lo ha dimostrato giovedì sera facendo quasi tutta la gara di San Donà di Piave in fuga ed arrivando con un bel terzo posto. “L’atleta della Solme Olmo (Uderzo, ndr), mi correva sempre dietro ed era difficile inventarsi qualcosa. Per fortuna Dio ha voluto che la vittoria andasse a Francesco (Vecchiutti, ndr) che dopo il lutto dello zio ha corso con una forza interiore devastante oltre quella che ha per proprio conto”.


LA SQUADRA NON VA MALE: MANCA LA VITTORIA

Manca la vittoria. E questo lo sappiamo. Ma gli atleti si stanno svegliando dal torpore della tarda primavera-inizio estate. Purtroppo il periodo è coinciso con il Giro Next Gen, ma di corse in questi due mesi e mezzo ne mancano ancora fino alla fine della stagione. E di prestigio. Il prossimo week-end c’è (sabato) la Zanè-Monte Cengio (primo Federico Guzzo nel 2024) e domenica Piove di Sacco (terzo Matteo Baseggio del 2024) alla festa della famiglia Fornasiero-Coccato (con la regìa di Bruno Coccato), Osio Sotto, martedi 5 agosto, dove spicca la vittoria di Matteo Baseggio, il primo successo di questa gestione. Poi le internazionali di Poggiana (domenica 10, live su Ciclismoweb.net) Capodarco (live su Ciclismoweb.net), il 16 agosto, dove il mitico Adriano Spinozzi ci aspetta a braccia aperte. Poi ci sono due corse a tappe il Giro del Friuli e il Giro del Veneto e l’internazionale di ottobre a San Daniele del Friuli, dove il direttore sportivo Rino De Candido corre praticamente in casa e ci tiene a fare bella figura. Sta crescendo la condizione di Luca Fraticelli, uno che non si mette mai in mostra, ma sempre educato. Il 12° posto di giovedì – anche se non era un percorso per lui – lo sta a dimostrare. Per i trevigiani vicini di casa Riccardo Fabbro e Samuele Massolin questa sarà una corsa per fare esperienza. In bocca al lupo. Torna il direttore sportivo Mirco Lorenzetto a dirigere il poker di atleti in ammiraglia.


ORDINE DI ARRIVO 2024

1) Andrea Guerra (Zalf Euromobil Désirée Fior) km 176, in 4h26”40”, alla media di km 39,758; 2) Francesco Di Felice (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo); 3) Giosuè Crescioli (Sissio Team) a 3”; 4) Piergiorgio Cozzani (Gragnano Sporting Club) a 33”; 5) Marco Manenti (Hopplà Petroli Firene Don Camillo); 6) Andrea Debiasi (Rime Drali); 7) Lorenzo Viviani (Polisportiva Tripetetolo Car Center); 8) Nicola Rossi (Beltrami TSA Tre Colli); 9) Alessandro Pellegrini (ICS Group Dacia Multicat Amaru); 10) Stefano Leali (Zalf Euromobil Désirée Fior).


IL NOSTRO BILANCIO

Il bilancio dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol è il seguente: 4 secondi (uno gravel), 3 terzi (uno gravel), 2 quarti, 6 quinti; 2 sesto, 3 settimi 1 ottavo 2 nono e 3 decimi. 15 top five e 11 top ten.


In foto Tommaso Bambagioni, l’enfant du pays