LUCA COLNAGHI RACCONTA IL MONDIALE: “SONO STATO NELLA FUGA PIÙ IMPORTANTE. ESSERE PROTAGONISTA NELLA GARA DELLA RASSEGNA IRIDATA È SEMPRE BELLO. HO REALIZZATO ANCHE UN GRATIFICANTE SETTIMO POSTO”

By 24 Settembre 20212021

Le Fiandre portano davvero fortuna agli atleti italiani, che oggi hanno trionfato ai Campionati del Mondo di Ciclismo prova in linea under 23, dopo 161 chilometri con arrivo a Lovanio, su un percorso veloce ricordi di incertezze fino al grande finale.

Dopo la memorabile maglia iridata di Chicchi a Zolder nel 2002, ecco di nuovo un italiano sul podio delle Fiandre: è il romagnolo Filippo Baroncini che taglia il traguardo con distacco di due secondi, fresco di medaglia d’argento agli Europei, coadiuvato dai compagni di squadra Michele Gazzoli che si classifica al quarto posto e dal nostro Luca Colnaghi dell’UC Trevigiani Campana Imballaggi Geo&Tex 2000 che si piazza al settimo posto.

Unica nazione a piazzare tre atleti sui primi dieci, l’Italia si conferma come la patria dei grandi talenti del ciclismo, e infatti già dai primi chilometri dalla partenza, i nostri atleti sono già in testa al gruppo, e si lancia l’atleta Marco Frigo a fare il primo lavoro duro per la Nazionale.

A 54 km dall’arrivo, il nostro Luca Colnaghi si lancia all’attacco con il britannico Lewis Askey per raggiungere il francese Hugo Page. A 48 km dall’arrivo in testa al gruppo ci sono una decina di atleti, e il nostro Luca c’è e pedala molto bene, è il più veloce nel gruppo di testa, e lascia il secondo gruppo degli avversari a 37 secondi di distacco. A 12 km dall’arrivo, il gruppo di Colnaghi viene ripreso, e dopo diversi attacchi dello svizzero Schimd e del lussemburghese Kluches, finalmente a 6 km dal traguardo parte l’azzurro Baroncini in salita, e nessuno riesce più a recuperarlo.

Una vittoria spettacolare, gli italiani hanno fatto uno strepitoso lavoro di squadra, e questa è la vittoria di tutti.

Luca Colnaghi, dopo i primi festeggiamenti, racconta il suo Mondiale: “Sono molto contento della gara, sono stato protagonista già ai 60 km dall’arrivo ed essenziale, perché se non c‘era dentro un uomo nella fuga importante, la situazione sarebbe stata un po’ pericolosa. Fino all’ultimo giro sono stato davanti e sono riuscito anche a fare un ultimo stop su un tedesco all’ultimo chilometro e dopo, nonostante tutto, ho fatto anche un buon settimo posto. Sono contento perché essere protagonista ad un Mondiale è sempre bello, e poi finire con la vittoria della Nazionale è una gran bella soddisfazione per tutti”.

In allegato le foto del mondiale di Luca Colnaghi. All’interno il commissario tecnico Marino Amadori