
Lennart Jasch 24 anni, tedesco di Priem An Chiemsee, è il vincitore del 61° Giro del Friuli Venezia Giulia Internazionale. L’atleta della Red Bull è alla prima vittoria stagionale staccata sul traguardo di San Daniele del Friuli. Jasch se n’è andato sulla seconda scalata del Muro di Ragogna con Garibbo che poi l’ha staccato.
LA CORSA ENTRA NEL VIVO GIÀ PRIMA DEL MONTE DI RAGOGNA
Prima del Monte di Ragogna c’erano il friulano Olivo, De Bock e Lightfoot in fuga. Lighfoot allunga sulla prima salita di Ragogna. Dietro tira la Bardiani che manda in fuga Pinarello e Zanoncello conLightfoot e Garibbo. Dietro ci sono 27 uomini con la maglia gialla di Nicolas Milesi.
L’ATTACCO DECISIVO DI LENNART JASCH
Lennart Jasch prende l’iniziativa sulla seconda scalata del Monte Ragogna, due chilometri e mezzo che gli regalano la doppia e meritata vittoria. Certo che se ci fosse stata la tappa di montagna di ieri non sappiamo se sarebbe finita così. Ma tant’è. Lennart Jasch è il successore del danese Jørgen Nordaggen.
IL GENERAL MANAGER LUCIANO MARTON: “IL QUINTO POSTO DI RICCARDO FABBRO È DI GRANDE VALORE”
Va subito al sodo Luciano Marton il general manager dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol:“Il quinto posto della tappa di Riccardo Fabbro vale per noi come una vittoria – afferma “Ciano” – c’è il 70% che corre con i professionisti e noi abbiamo solo fatto le internazionali di casa nostra ai massimi livelli. Di più non potevamo fare. Riccardo è un ragazzo promettente che ce lo terremo a lungo e mi auguro che passi professionista perché se lo merita. Adesso puntiamo alla tappa di Noventa Vicentina del Giro del Veneto e spero che ci sia una volata dove il nostro velocista possa emergere. Peccato per la tappa di ieri che è stata annullata sennò arrivavano uno alla volta”.
IL DIESSE RINO DE CANDIDO: “TUTTI BRAVI A FINIRE LA CORSA”
”I ragazzi sono stati tutti bravi a terminare la corsa”. Sono le parole del direttore sportivo Rino De Candido che ha riposto le valige nella sua Domanins al ritorno del Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia. “Più di cosi non potevano fare. Sono d’accordo con Luciano Marton. Corrrevamo con i team Devo delle squadre dei professionisti. È chiaro che quelle squadre hanno più budget a disposizione: i corridori migliori se li prendono. Adesso pensiamo a finire la stagione e riempire la stagione con l’unica casella che manca: la vittoria”.
ORDINE D’ARRIVO DELL’ULTIMA TAPPA
1° JASCH Lennart (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) km 151 in 3h19’22” media 45,442 km/h
2° UMBA Santiago (XDS Astana Development Team) +0:31’’
3° ÁLVAREZ Héctor (Lidl – Trek Future Racing) +0:36’’
4° FANCELLU Alessandro (Team UKYO)
5° GARIBBO Nicolò (Team UKYO)
6° LOCK Dennis (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) +0:36’’
7° AGOSTINACCHIO Filippo (Biesse – Carrera – Premac) +0:40’’
8° ZERAY Nahom (Team UKYO) +0:41’’
9° TERCERO Fernando (Team Polti VisitMalta)
10° GAFFURI Mattia (Swatt Club)
CLASSIFICA GENERALE
1° JASCH Lennart (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) km 588.3 in 12h57’54’’ media 45,376 km/h
2° UMBA Santiago (XDS Astana Development Team) +0:31’’
3° GARIBBO Nicolò (Team UKYO) +0:36’’
4° LOCK Dennis (General Store – Essegibi – F.Lli Curia)
5° FANCELLU Alessandro (Team UKYO)
6° ÁLVAREZ Héctor (Lidl – Trek Future Racing)
7° AGOSTINACCHIO Filippo (Biesse – Carrera – Premac) +0:40’’
8° TERCERO Fernando (Team Polti VisitMalta) +0:41’’
9° ZERAY Nahom Araya (Team UKYO)
10° GAFFURI Mattia (Swatt Club)
LE MAGLIE
Maglia Gialla PRATIC (Leader Classifica Generale): Lennart Jasch (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies)
Maglia Blu ASSIFRIULI (Leader Classifica a Punti): Abner Santiago Umba Lopez (AQD – XDS Astana Development Team)
Maglia Bianca MGM (Leader Classifica a tempi U23): Hector Alvarez Martinez (Lidl Trek Future Racing)
Maglia Verde EDILMECCANICA (Leader Classifica GPM): Hector Alvarez Martinez (Lidl Trek Future Racing)
Maglia Rossa CREDITO COOPERATIVO FVG (Leader Classifica T.V.): Jon Pritržnik (Pogi Team Gusto Ljubljana)
Maglia Arancio MASSIGEN (Leader Combattività): Mark Lightfoot (AVC AIX Provence Dole)
In copertina la foto del quinto posto di Riccardo Fabbro nella tappa di Teor. All’interno Rino De Candido dà istruzioni alla squadra e la foto di Giuseppe Lorenzetto, Rino De Candido e Luciano Marton







