COMPLEANNI IN BICICLETTA. JACOPO SAMOGIZIO COMPIE 18 ANNI. AUGURI DALL’UNIONE CICLISTI TREVIGIANI ENERGIAPURA AL PIÙ GIOVANE DELLA SQUADRA 2022

By 1 Dicembre 20212021

Cominciamo questa stagione l’1 dicembre con il più giovane della squadra, Jacopo Samogizio, padovano di Granze, che oggi compie 18 anni. E’ uno dei tre primi anni con Cetto e Perin della Uc Trevigiani Energiapura, il più “piccolo” della squadra. Nella sua famiglia la bicicletta (agonistica) è una tradizione. Oggi racconta la sua storia.

“Ho iniziato da G4, perché la mia famiglia è da sempre appassionata al ciclismo, sia mio papà Mirko che mio zio Filippo correvano, ho voluto provare ad iniziare dopo ben sette anni di calcio – racconta Jacopo – Mio nonno Francesco è colui che mi ha fatto appassionare di questo ambiente, fin da piccolo mi ha sempre portato a vedere tantissime gare degli Under 23 ed arrivare fino a qui è sempre stato uno dei miei obbiettivi. Anche mia madre Federica va in bici”.

“Fin da subito mi sono appassionato e decisi di iniziare. Ho corso con la maglia giallo-rossa dell’Este fino ad allievo primo anno e poi passai all’Emic Bosaro dove ho trovato una grande famiglia. Da junior ho corso con la S.C. Padovani – dice Jacopo – devo ringraziare Marco Marcato un professionista con un’esperienza incredibile, ho avuto l’onore di conoscerlo nell’ultimo anno della sua attività, mi ha dato un aiuto nei momenti più difficili e molte altre chicche…infatti tutt’ora siamo diventati amici e usciamo spesso in bici insieme”.

Jacopo racconta anche il suo mondo al di fuori della bicicletta. “Frequento la scuola serale e sono al quarto anno ragioneria, seguo tutti gli sport e la mia squadra del cuore è il Milan. Quando ho del tempo libero esco con gli amici o mi riposo che in questo sport è molto importante. La corsa dei miei sogni? E’ Poggiana”.

In copertina all’interno Jacopo Samogizio con la maglia della Padovani e con la famiglia: papà Mirko, mamma Federica e la sorella Gaia. In bici anche con il professionista padovano Marco Marcato. Alcune foto sono del fotografo Euro Grotto che l’ha gentilmente concesse per la pubblicazione.