
Domenica si sale, come una settimana fa sulla Roncola. Rino De Candido per la 85esima Schio-Ossario del Pasubio-Memorial Roberto Bagatin ha convocato i seguenti atleti: Tommaso Cafueri, Alessandro Da Ros, Roberto Fabbro, Luca Fraticelli, Samuele Massolin ed il piemontese Luca Rosa. Lo staff sarà composto dai diesse Rino De Candido e Mauro Busato, Oliviero Cendron e Gabriele Donadi.
SCHIO-OSSARIO PASUBIO: CORSA PER SCALATORI PURI
La corsa, c’è poco da fare, è per scalatori puri. Noi l’anno scorso piazzammo al quinto posto Federico Guzzo che una settimana dopo vinse la Zanè-Monte Cengio. “È una corsa dura – ammette Luca Fraticelli – ho gareggiato anche l’anno scorso. Mi sono allenato duramente oggi (5 ore a 36°, ndr) per fare bella figura domenica. La squadra è in ripresa. Il secondo posto di Riccardo Fabbro a Parabiago, il sesto posto di Riccardo Perani e anche la prova di Tommaso Bambagioni al Giro delle due Province, la maxi-fuga di Tommaso Cafueri domenica alla Roncola e Lorenzo Montanari al campionato italiano e a Parabiago (ripreso solo all’ultimo giro, ndr) stanno a dimostrare che noi ci siamo. Adesso spetta solo a noi a mettere la ruota davanti a tutti gli avversari”. E di occasioni per i nostri atleti da qui fino alla fine della stagione ce ne saranno molte.
IL PERCORSO DELLA GARA
Questo è il percorso della gara. Schio viale Santa Croce, via Cementi, viale dell’Industria, alla seconda rotonda inizio circuito: viale dell’Industria, via Lago di Vico, via Lago Bolsena, via Lago di Costanza, via Due Camini, via Dei Mestrieri, di Km. 8,600 da ripetersi 11 volte pari a Km: 94,400.
PARTENZA ALLE 14
Dall’11° giro alla rotonda via dell’Artigianato, strada provinciale 46, via Schio, rotonda di Malo, via Venezia, alla rotonda via Trento, strada di San Vito, viale Trento Trieste, Schio, strada provinciale 46, via Maraschin, alla rotonda via Rovereto, via Galilei, via Roma, Torrebelvicino, strada provinciale 46 via 29 Aprile, via Pieriboni, via Brandellero, via Roma, Valli del Pasubio, provinciale 46 via Corte, via Gisberti, via Piazza Alta, Frazione Sant’Antonio, Località, Guarda, Brazzavalle, via Balasso, Vallarsa. Deviazioine a sinistra per la diramazione Ossario, via Ossario pari a 133,4 chilometri. Partenza alle 14 arrivo verso le 17,30
LA SALITA HA UN TRATTO ANCHE DEL 14%
La salita all’Ossario del Pasubio è di circa 11,6 chilometri, con un dislivello di 818 metri e una pendenza media del 7,1%. La prima parte della salita è abbastanza pedalabile, ma poi le pendenze aumentano, raggiungendo anche il 14%. L’Ossario del Pasubio si trova a un’altitudine di circa 1.217 metri sul livello del mare. È situato sul colle Bellavista, parte del massiccio del Pasubio.
C’È IL SACRARIO MILITARE
Nota storica: il Sacrario Militare del Pasubio, noto anche come Ossario, è un monumento eretto per onorare i caduti della Prima Guerra Mondiale.
L’ANNO SCORSO ANDÒ COSÌ
1° Simone Raccani (Zalf Euromobil Désirée Fior)
2° Andrea Piras (Namedsport) a 5″
3° Simone Roganti (Mg K Vis) a 12″
4° Lorenzo Masciarelli (MBHBank Colpack Ballan) a 17″
5° Federico Guzzo (Uc Trevigiani Energiapura Marchiol) a 49″
6° Giovanni De Carlo (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 52″
7° Sergio Meris (MBHBank Colpack Ballan) a 55″
8° Luca Cavallo (Technipes) a 1’15”
9° Andrea Debiasi (Rime Drali) a 1’27”
10° Maxim Delrue (Basso Team Flandres) a 1’37”
IL BILANCIO 2025
Il bilancio dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol è il seguente: 4 secondi (uno gravel), 2 terzi (uno gravel), 2 quarti, 6 quinti; 1 sesto, 3 settimi 1 ottavo 2 nono e 2 decimi. 14 top five e 9 top ten






