SECONDA TAPPA DEL GIRO DEL VENETO A POJANA MAGGIORE: VINCE RICCARDO PERANI, DIVENTA LEADER DEL GIRO E SI PRENDE TRE MAGLIE. RICCARDO FABBRO RE DEI TRAGUARDI VOLANTI. GRANDE PROVA DI LUCA ROSA. LE DICHIARAZIONI DI TUTTI GLI ATLETI E LO STAFF

By 10 Ottobre 20252025

Ci ha preso gusto Riccardo Perani, l’atleta di Ospitaletto, nel Bresciano, 22 anni compiuti il 20 luglio, si è imposto nella seconda tappa del 33° Giro del Veneto San Bonifacio-Pojana Maggiore e diventa leader della corsa a tappe. L’atleta del navigato diesse Rino De Candido ha piegato allo sprint 18 atleti, primo fra tutti il belga Ferre Geeraerts (Experza Cycling Team) e Michael Belleri della Gallina Ecoteck. Riccardo Perani oggi ha fatto la collezione di maglie: oltre a quella rossa-veneto del leader, ha conquistato anche la maglia celeste del vincitore di tappa e quella ciclamino della classifica a punti. Anche Luca Rosa è arrivato tra i primi.


RICCARDO PERANI HA RIVINTO A. QUATTRO GIORNI DI DISTANZA

Perani ha vinto a quattro giorni di distanza dal successo di Somma Lombardo, secondo in due anni, con la maglia ciclamino che era di George Wood conquistata con la vittoria di ieri. Riccardo Perani rientra a due chilometri dall’arrivo di Lorenzo Masciarelli e Luca Bagnara con altri 16 atleti in cui c’è anche Luca Rosa. Si giocano per forza la vittoria e lui, come un fulmine, anticipa nettamente tutti.


RICCARDO FABBRO SI È DISTINTO NEI TRAGUARDI VOLANTI CONQUISTANDO LA MAGLIA DI LEADER

Nella prima parte della tappa si è messo in evidenza il nostro Riccardo Fabbro che ha vinto i due traguardi volanti che l’hanno fatto balzare in vetta alla classifica. Poi la corsa entra nel vivo con l’attacco dell’abruzzese Lorenzo Masciarelli subito seguito da Luca Bagnara. All’inseguimento dei primi si forma un drappello di 19 uomini che non dà scampo ai primi due. A duemila metri dall’arrivo si forma un gruppo di 18 atleti dove Riccardo Perani li “cresima” tutti.


RICCARDO PERANI: “VOGLIO VINCERE IL GIRO

“Voglio vincere il Giro, c’è poco da fare. O la va o la spacca – commenta euforico Riccardo Perani – domani è dura, ma conto sull’aiuto della squadra. La tappa di oggi è esplosa sulla seconda salita di Brendola e da lì siamo andati all’arrivo. Ringrazio in modo particolare Luca Rosa che mi è stato vicino fino alla fine ed ha chiuso tutti i “buchi” portandomi alla vittoria”. La vittoria la dedica stavolta “al direttore sportivo Mauro Busato, uno che c’è sempre, e al mio amico Simone Griggion che anche se ha smesso di correre è rimasto nei miei pensieri. Sempre”. Difatti sono note le foto prima della partenza tra Simone e Riccardo e l’anno scorso hanno condiviso un sacco di corse assieme.


IL RICCO PALMARÈS DI RICCARDO PERANI

Riccardo Perani adesso vanta di un palmarès di tutto riguardo: 6 top five (primo a Somma Lombardo e a Pojana maggiore, secondo ieri a Recoaro Terme, terzo a Valdobbiadene e Parabiago, quinto alla Coppa San Geo e a Carnago, 5 top ten (7° Adria Mobil internazionale 1.2, 10° al Gran Premio di Liberazione, ottavo al De Gasperi, sesto a Marciana, settimo alla Firenze Viareggio), più un undicesimo posto di prestigio all’internazionale 1.2 di Capodarco.


IL PRESIDENTE ETTORE RENATO BARZI: “STIAMO RACCOGLIENDO I FRUTTI DI QUELLO CHE ABBIAMO SEMINATO”

Ettore Renato Barzi è al settimo cielo. “Dopo tanto soffrire, ben nove secondi posti, stiamo portando a casa a fine stagione i risultati che tanto avevamo sperato – commenta il presidente – ci voleva questo finale d’annata. È il lavoro di squadra che tanto volevamo. Complimenti alla squadra e anche allo staff tecnico. Fare una “collezione” di maglie in una corsa di prestigio come il Giro del Veneto è una soddisfazione non da poco. Ci vediamo domani a Montagnana”.ù


RINO DE CANDIDO: “DOMANI TUTTO PUÒ SUCCEDERE, PERÒ SIAMO IN TESTA NOI”

Gli atleti di Rino De Candido oggi hanno fatto la collezione di maglie: “I miei hanno corso come dovevano. Abbiamo Riccardo Perani in condizione e l’abbiamo sfruttato. Devo fare anche i complimenti a Luca Rosa che si è prodigato per la squadra sacrificando il risultato. Per domani? Tutto può succedere. Certo, la tappa è dura. Gli avversari più tosti saranno gli atleti della Colpack. Noi siamo venuti al Giro senza pretese e avete visto cos’hanno fatto i miei ragazzi?”


RICCARDO FABBRO: “HO LA MAGLIA GIALLA, MA NON È QUELLA DEL TOUR: DEVO RINGRAZIARE SAMUELE MASSOLIN”

Riccardo Fabbro è felice di portare a casa la maglia gialla che è un’abitudine per la Trevigiani Energiapura Marchiol: nel 2022 arrivò primo il trentino Nicholas Agostini, nel 2023 la maglia è andata a Matteo Baseggio nella vittoria di Matteo Zurlo. “Sono contento di aver ottenuto questo risultato e speriamo bene di portarla a casa definitivamente questa casacca. La corsa non era cominciata bene. A cinque chilometri dal traguardo volante ho forato, sono riuscito a prendere il gruppo, rimontarlo e vincere la volata. Sul secondo traguardo mi ha aiutato Samuele Massolin a portarmi in testa e vincere lo sprint. Domani? Faremo di tutto per aiutare “Pera” e io di vincere la maglia gialla anche se non è… quella del Tour”.


LUCA ROSA: “MI SONO SACRIFICATO PER RICCARDO PERANI ED HO FATTO BENE”

Luca Rosa si è sacrificato alacremente per Riccardo Perani. “Ed ho fatto bene – commenta l’atleta piemontese – visto che ha vinto la tappa e si è preso la maglia rossa. La corsa si è sviluppata sulla salita della Brendola. Ci siamo trovati un drappello ad inseguire i due di testa. Una volta ripresi, mi sono votato per il “Pera” che ha dato alla squadra una grossa soddisfazione. Anzi, due. Domani vediamo come andrà a finire”.


GUARDA NEL LINK IL VIDEO DELLA VOLATA


ORDINE D’ARRIVO
1° Riccardo Perani (Uc Trevigiani Energiapura Marchiol) km 134 in 3h 11’11” alla media 42,112 km/h
2° Ferre Geeraerts (DL Chemicals)
3° Michael Belleri (Gallina Lucchini)
4° Manuel Oioli (MBH Bank Ballan)
5° Luca Franzosi (Sissio Team)
6° George Wood (Zappi) a 3″
7° Riccardo Santamaria (Rostese)
8° William Harding (Zappi)
9° Andrii Pidhainyi (Ucraina)
10° Milan Nijs (DL Chemicals)


CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Perani (Uc Trevigiani Energiapura Marchiol)
2° Ferre Geeraerts (DL Chemicals)
3° Manuel Oioli (MBH Bank Ballan)
4° George Wood (Zappi) a 3″
5° Lorenzo Masciarelli (MBH Bank Ballan)
6° William Harding (Zappi)
7° Riccardo Santamaria (Rostese)
8° Manuel Dovesi (Goodshop Yoyogurt)
9° Luca Cretti (MBH Bank Ballan)
10° Mark Valent (MBH Bank Ballan)
15° Luca Rosa (Uc Trevigiani Energiapura Marchiol) a 2’20”


LE MAGLIE
– Riccardo Perani rossa (leader), ciclamino (a punteggio) e celeste (di tappa)
– Riccardo Fabbro gialla dei traguardi volanti
– Michael Belleri blu dell’intergiro sponsorizzata dal presidente dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol Ettore Renato Barzi della sua azienda Union Park
– George Wood verde del gran premio della montagna
– Milan Nijs maglia bianca


TUTTI I NOSTRI RISULTATI

I risultati dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol sono i seguenti: due vittorie, 9 secondi (uno gravel), 6 terzi (uno gravel), 4 quarti, 9 quinti; 3 sesto, 5 settimi, 1 ottavo, 4 noni e 3 decimi. 30 top five e 16 top ten


DOMANI L’ULTIMA TAPPA: DECIDONO I COLLI EUGANEI

Lendinara-Montagnana di 156 chilometri. Partenza ore 11
Tappa conclusiva con partenza dalla provincia di Rovigo e arrivo a Montagnana ai piedi dei Colli Euganei con i gran premi della montagna di Caleone, di prima categoria, Rovolon terza categoria e Teolo, seconda categoria, che promettono un finale incandescente prima del gran arrivo nella città del Santo. Una chiusura degna del Giro del Veneto, tra salite, tradizione e passione che potrebbe entrare nella storia della Trevigiani che in parte l’ha già fatta.


MONTAGNANA, CITTÀ CON LA BANDIERA ARANCIONE

A Montagnana, città murata in provincia di Padova, è stata conferita la Bandiera arancione per le sue bellezze storiche e per la valorizzazione dei prodotti tipici; inoltre essa fa parte dell’associazione  “I borghi più belli d’Italia”. Nel 2018  è stata riconosciuta tra le località Spighe Verdi.


Nella foto in copertina la vittoria di Riccardo Perani. All’interno Riccardo Fabbro e Riccardo Perani con le maglie e Luca. Rosa e Riccardo Perani